Ho ricevuto una copia omaggio della rivista “The DX Magazine”. Devo dire che non ho mai prestato molta attenzione al panorama delle pubblicazioni d’oltreoceano. Per me esistevano QST e CQ. Stop!
Invece devo dire che questa rivista vale la pena di essere letta. Forse il segreto sta nel focus su tematiche ben precise: una cinquantina scarsa di pagine tutte sul DX e sui Contest, grafica sobria ed essenziale, niente storia di come si costruisce l’antenna canna da pesca, niente storia della stazione speciale per il 36° campionato di tiro alla fune, niente resoconto della pantagruelica mangiata di sezione, nessuna traccia di cronache giudiziarie. Niente di tutto quello che su altre riviste salto a piè pari. continua a leggere »
Qualche mese fa ho avuto modo di incontrare la comunità dei dxer e contester di Shanghai. Non so come mai ho aspettato così tanto a pubblicare questa foto, me ne dispiaccio, perchè ho di quella serata un ricordo splendido. Mi sono venuti a prednere in hotel e ci siamo mangiati una pizza insieme presso un ufficio del centro. Due ore parlando di radio e di contest. La cosa che mi è rimasta più impressa è che avrebbero voluto avere un po’ più macchie solari per ricominciare a godersi il pile-up europeo. Sì perchè quando vanno in radio collegano tonnellate di giapponesi e un po’ si annoiano…. Mi è venuto da ridere: i compostissimi cinesi non sanno cosa desiderano, dopo un po’ di pile-up europeo, a me, viene veramente da cambiare hobby!
È in vendita la stazione P40A di Aruba. La villa è ben equipaggiata: 54 – ft. Top Loaded Vertical per i 160m, inverted “V” at 60 ft. per gli 80 metri, una 2 elementi – 18 ft. Boom a 77 ft. (OptiBeam OB2-40) per il 40 metri, una 4 elementi – 36 ft. Boom at 71 ft. per i 20 metri, una 4 elementi – 24 ft. Boom at 57 ft. per i 15 metri e una 4 elementi – 18 ft. Boom at 51 ft. per i 10 metri. continua a leggere »
Quando iniziai a fare radio, l’essere invitati nel team di una dxpedition era una cosa un po’ elitaria e non accadeva spesso. Non si sapeva molto delle spedizioni (non c’era internet), i team erano molto chiusi oltre ad essere ben introdotto dovevi sicuramente avere delle straordinarie qualità di operatore per sperare di essere messo a conoscenza dei preparativi. continua a leggere »