Radius vobiscum

by IZ4AKS

Della superstrada E45 che congiunge Ravenna a Orte conosco ogni singola buca. La faccio ogni volta che devo partecipare a delle riunioni a Roma. Dove, se ho un po’ di tempo libero, vado a trovare Luca IW0DJB. Capita ogni tanto che ci facciamo una mezza giornata in radio da HV5PUL come quella che abbiamo fatto ieri.

Se riesco a pianificare la visita, il baule dell’auto si riempie fino all’inverosimile di radio, cavi, antenne, linearini, transistor, bocchettoni, chiavi inglesi, ecc…
Il vero problema è che tutto questo materiale va revisionato di tanto in tanto. Mi sono fatto l’idea che una volta l’anno vada tirato fuori, vada controllato, vada testato e vada risposto nella valigia con cura, per essere sempre pronto all’uso.

Questa buona norma io non la applico quasi mai e finisce per essere fatale proprio quella volta che mi capita di fare un’attività interessante.
Come volevasi dimostrare, ieri qualche problemino si è presentato. Il povero IC7400, a forza di essere sballottato in giro, si bloccava in trasmissione e non siamo stati capaci di far funzionare la radio con il pedale.

Cose che capitano; lezione imparata per la prossima volta.

Il risultato comunque è stato lusinghiero, un bel po’ oltre i 500 QSO in una mattinata. Due stazioni attive, una di backup. Il tutto in circa 2 ore e mezza di attività realmente radiofonica. Oltre a Luca IW0DJB e Max IZ4DPV ci hanno fatto visita altri volontari del CISOM che erano con noi in riunione la sera prima.
Mancava Simone IZ0BVT che era malato. Il quale, però, ci ha collegato in tutte le salse e i modi. Alla fine ha racimolato qualche new one di banda. Del resto si sa: non tutto il male viene per nuocere.

Una bella, quanto fugace, apertura con VK e JA ha portato un pizzico di bei DX, ma per il resto, pur essendoci alzati dal livello “zero macchie”, ieri non ci sono state particolari emozioni. L propagazione sembrava essere poco generosa, aperture veloci con chiusure altrettanto rapide. Vabbè, non si può sempre avere tutto.