Article written

  • on 30.08.2009
  • at 08:07 PM
  • by IZ4AKS

Come finanziare il Radio Club? 0

Sto seguendo sul web un’interessante discussione riguardante le campagne di fund raising in ambito radioamatoriale. Siccome è “il bisogno” che fa muovere la gente, qualcuno ha postato la seguente domanda: “Come finanziate le attività del vostro club?”. Chi ha fatto partire il thread è stato nominato recentemente “manager delle attività” di noto un DX Club, e opportunamente, sta iniziando a domandarsi in quale modo queste attività possano essere finanziate.

Mentre negli anni ’80, qualche organizzazione, riceveva un po’ di soldi pubblici. Una volta dal Comune, un’altra da altri Enti. Oggi, questo seppur minimo, flusso di cassa si è completamente arrestato. C’è internet, c’è la crisi, ci sono altri hobby, ci sono altre attività più alla moda, altri servizi utili…e ognuno ha dovuto ingegnarsi come meglio è riuscito.

A parte i gruppi che vivono di Emergency Communications, i quali riescono a stipulare accordi per i servizi da erogare alla comunità (antincendio, vigilanza, prevenzione, protezione civile…) ; gli altri si arrangiano un po’ come possono.

Quello che emerge è che in generale la fonte più comune di finanziamento è quella dell’organizzazione di un Hamfest. Mercatino dell’usato, mostra scambio, cianfrusaglia da ham-rigattiere, serata dx, cena di Natale…con l’immancabile pesca di beneficenza o lotteria, la serata di gala dal prezzo popolare ma leggermente aumentato, ecc…

Alcuni, a fronte di un progetto concreto, non si vergognano di chiedere a soci e ospiti, un contributo volontario. Si fa girare il cappello vuoto come si faceva nelle gite in pullman, quando qualcuno voleva raccogliere la mancia per l’autista.
Chi, non potendo avere un evento, una convention, o una fiera propria, si è inventato un servizio di trasporto per le fiere più blasonate. Vuoi andare alla fiera di Dayton? Ti ci portiamo noi in autobus! Organizzano così un servizio trasporti, un servizio prenotazione hotel intelligente, in modo da poter ottimizzare i costi e pacchettizzare la gita a chi non ha tempo o voglia di gestire la parte organizzativa in autonomia. Così si riesce ad accontentare anche la schiera di quelli che amano andare in comitiva a questi eventi. Alla fine si mette da parte un discreto gruzzoletto e si offre un servizio apprezzato.

La trovata più creativa che è emersa è quella avuta da un club australiano. Il presidente progetta e realizza delle antenne stilo per autovetture. Sono antennine per il /M che accordano dai 10m agli 80m. A sentire le recensioni pare non siano nemmeno malissimo. Così hanno un certo mercato e i ricavi concorrono a sostenere l’attività del club.
Anche qui in Italia, la Dx-convention va per la maggiore, e in alcuni casi vi sono centri fieristici disponibili anche a finanziare le attività. Ma il lavoro di PR per arrivare a questi livelli è lento e va fatto con costanza da persone con almeno un po’ di attitudine. Ci vuole un po’ , insomma, ma i risultati possono essere molto buoni.

Personalmente non ho molta fiducia nell’efficacia del chiedere soldi alle aziende del settore, intendo farle diventare “aziende sponsor”. Il primo scoglio da superare è quello della fattura da far pervenire a queste realtà (Partita iva, ecc…). Il secondo è quello delle cifre in ballo: troppo piccole perché possa anche solo valer la pena di mettere in piedi tutto l’ambaradan che serve.

Voi, invece, come fate a finanziare le iniziative del vostro Club?

subscribe to comments RSS

There are no comments for this post

Please, feel free to post your own comment

* these are required fields

Powered by WP Hashcash

IZ4AKS -