HV: gli 80 anni dello Stato Vaticano
by IZ4AKS
L’11 febbraio del 1929, con la firma dei Patti Lateranensi, che regolano i rapporti tra lo Stato italiano e la Santa Sede, nasceva ufficialmente lo Stato della Città del Vaticano.
Per commemorare questo storico evento, è stata inaugurata nel Braccio di Carlo Magno, in Piazza San Pietro una mostra a ingresso gratuito dal titolo: “1929-2009. Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano”.
Ho approfittato di un week-end romano con la famiglia per andare a visitarla.
La mostra è una miniera di documenti interessanti che accompagnano il visitatore alla scoperta di questo piccolo ma importantissimo Stato.
Dopo un po’ che giro fra pannelli e teche: sorpresa! Al centro del IV settore, trovo un ampio spazio dedicato a Radio Vaticana. Qui si trovano esposti il microfono originale dal quale il Santo Padre inaugurò le trasmissioni dell’emittente il 12 febbraio 1931 e la radio degli anni 30; entrambi molto ben conservati.
Devo ammettere che il vederli così da vicino, tanto da poterli toccare, ha generato in me una certa emozione. Mi pareva di sentire le primissime parole pronunciate nell’etere da Pio XI, con a fianco Guglielmo Marconi: “Udite o Cieli, quello che sto per dire; ascolti la terra le parole della mia bocca. Udite e ascoltate o popoli lontani”…
Un altro segmento affascinante per noi dxer è il terzo, dedicato ai Patti Lateranensi e ai relativi documenti – il Trattato e il Concordato – sottoscritti l’11 febbraio 1929 dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri e dal Capo del Governo italiano Benito Mussolini.
In questo segmento, la mostra evidenzia molto bene la geografia dei lunghi extraterritoriali vaticani sanciti dal trattato. Luoghi fuori dalle mura leonine ma che sono considerati, a tutti gli effetti, parte di questo Stato.
Se volete fare un giro a visitarla ricordatevi: è aperta fino al 10 maggio!






Alcuni amici mi segnalano le bellissime parole pronunciate da Guglielmo Marconi per introdurre il primo discorso radiofonico di un Pontefice.
Ve le propongo qui: “Le onde elettriche trasporteranno in tutto il mondo attraverso gli spazi la sua parola di pace e di benedizione. Per circa venti secoli il pontefice romano ha fatto sentire la parola del suo divino magistero nel mondo; ma questa è la prima volta che la sua viva voce può essere percepita simultaneamente su tutta la superficie della terra. Con l’aiuto di Dio, che tante misteriose forze della natura mette a disposizione dell’umanità, ho potuto preparare questo strumento che procurerà ai fedeli di tutto il mondo la consolazione di udire la voce del santo padre…”.
Ritengo sia molto bello ed interessante visitare la sede di trasmissione di Santa Maria Galeria, dove la storia incontra la tecnologia più avanzata.
Fa impressione trovarsi sotto la mega antenna logaritmica mentre gira o trovarsi sopra uno stack di dipoli mentre ruota su rotaie circolari! Per non parlare delle valvole grandi come serbatoi…Radio Vaticana è un pezzo molto importante della storia della radio e tutt’oggi rappresenta un punto fermo nella comunicazione globale. Non dimentichiamoci che è una tra le prime emittenti a sperimentare il DRM! Grande storia e Grande ricerca scientifica, l’impronta di Marconi è ancora presente a futur memoria!